Welfare sanitario per gli enti locali – SERAPHIS
Enti Locali · Welfare sanitario integrativo

La sanità integrativa nel welfare del personale degli enti locali

L’art. 82 del CCNL Funzioni Locali prevede espressamente le polizze sanitarie integrative tra i benefici attivabili tramite contrattazione decentrata. SERAPHIS offre piani collettivi calibrati per il personale degli enti locali.

Perché conviene

Un welfare sanitario concreto
per il personale degli enti locali

La sanità integrativa è il benefit di welfare più apprezzato dai lavoratori. Con SERAPHIS, l’ente attiva prestazioni sanitarie integrative concrete, senza istituire fondi propri né gestire rimborsi.

🏥

Prestazioni sanitarie reali

Visite specialistiche, accertamenti diagnostici, odontoiatria, ricovero ospedaliero: il personale accede alla rete Cesare Pozzo su tutto il territorio nazionale.

📋

Base contrattuale esplicita

L’art. 82 del CCNL Funzioni Locali 16.11.2022 prevede espressamente le polizze sanitarie integrative tra i benefici attivabili in sede di contrattazione integrativa decentrata.

⚖️

Nessun onere previdenziale aggiuntivo

Il contributo ai piani sanitari SERAPHIS non genera oneri previdenziali aggiuntivi e non confluisce nel TFR. Rispetto a un equivalente aumento retributivo, è una compensazione più efficiente.

🤝

Attrattività come datore di lavoro

Un welfare sanitario concreto differenzia l’ente in un contesto di crescente difficoltà nel reclutamento. È un indicatore misurabile di benessere organizzativo.

Il vantaggio fiscale è in capo al dipendente

SERAPHIS è iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari del Ministero della Salute e opera secondo principi mutualistici. Il contributo versato dall’ente non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del dipendente, ai sensi dell’art. 51, comma 2, lett. a) del TUIR.

L’esenzione si applica purché il contributo trovi base in un accordo formale di contrattazione integrativa decentrata. Limite: € 3.615,20 annui per dipendente.

  • Il contributo dell’ente non è reddito imponibile IRPEF per il dipendente (art. 51 TUIR)
  • Nessun onere previdenziale aggiuntivo per l’ente sulla quota versata
  • Il contributo non confluisce nel TFR
  • Copertura estendibile ai familiari del dipendente con Tutela SERAPHIS
  • Accesso alla rete convenzionata Cesare Pozzo su tutto il territorio
Chi avvia il percorso

L’iniziativa parte dall’amministrazione

Quattro figure, ciascuna con un ruolo preciso. Il motore è politico — Sindaco e Giunta — ma il percorso coinvolge tutta la struttura amministrativa e la rappresentanza del personale.

Riferimento normativo
Art. 82 — CCNL Comparto Funzioni Locali, 16 novembre 2022
Prevede le polizze sanitarie integrative delle prestazioni del SSN tra i benefici che le amministrazioni disciplinano in sede di contrattazione integrativa decentrata (art. 7, comma 4). Il finanziamento avviene mediante quota parte del Fondo risorse decentrate (art. 79).
🏛

Sindaco e Giunta

Avviano l’iniziativa, deliberano le risorse nel Fondo e autorizzano la sottoscrizione dell’accordo finale.

📜

Segretario Generale

Verifica la compatibilità giuridica, coordina la delegazione trattante e assicura la correttezza procedurale.

👔

Responsabile del Personale

Redige la relazione tecnico-finanziaria, verifica la capienza del Fondo e attiva la trattenuta in cedolino.

🗳

RSU

Siedono al tavolo come rappresentanti del personale e sottoscrivono l’accordo insieme alla parte pubblica.

Il percorso

Come si attiva in cinque passaggi

Dalla delibera di indirizzo alla prima trattenuta in cedolino: un percorso chiaro, con ruoli definiti e una base normativa solida.

1

Indirizzo politico

Sindaco e Giunta deliberano l’attivazione e forniscono le direttive alla delegazione trattante.

2

Contrattazione integrativa

La delegazione pubblica e le RSU concordano l’inserimento di SERAPHIS e definiscono la quota del Fondo.

Art. 82 CCNL 16.11.2022
3

Convenzione con SERAPHIS

La Giunta autorizza. L’ente si iscrive come Socio Collettivo e firma la convenzione.

4

Adesione del personale

Ogni dipendente sceglie liberamente se aderire e quale piano selezionare.

5

Attivazione trattenute

Il Responsabile del Personale attiva le trattenute. Il personale inizia a fruire delle prestazioni SERAPHIS.

I piani disponibili

Tre piani sanitari collettivi

In collaborazione con la Mutua Cesare Pozzo, SERAPHIS mette a disposizione degli enti tre piani sanitari collettivi che si differenziano per le diverse prestazioni.

€ 17/mese
per ciascun dipendente
Piano Platino

La copertura più completa. Accesso all’intera rete Cesare Pozzo con le prestazioni più ampie per la massima tutela sanitaria integrativa.

Scopri
€ 9/mese
per ciascun dipendente
Piano Oro

Il piano con il miglior equilibrio tra copertura e costo. Visite specialistiche, accertamenti diagnostici e ricovero ospedaliero.

Scopri
€ 4/mese
per ciascun dipendente
Piano Argento

Piano di ingresso con accesso alle prestazioni di base della rete Cesare Pozzo per garantire un supporto sanitario essenziale.

Scopri

Tutti i piani includono la copertura IMA Italia (assistenza medica, domiciliare e telefonica).
Disponibile anche TUTELA SERAPHIS per estendere le prestazioni ai familiari del dipendente.

→ Confronto completo dei piani su seraphis.it

Come aderire

La procedura per gli enti

L’ente si iscrive a SERAPHIS come Socio Collettivo inviando la documentazione a adesioni@seraphis.it.

Documentazione per l’ente

Compilare il modulo di adesione e inviarlo con copia del documento di identità del legale rappresentante.

📄 Modulo adesione ente 📊 Anagrafica dipendenti

Informazioni e supporto

Per ricevere la bozza di convenzione e supporto nella fase di avvio, contattare direttamente SERAPHIS.

Email: info@seraphis.it
Adesioni: adesioni@seraphis.it
Tel: 327 293 4963

Domande frequenti

Le domande più comuni

Le risposte alle domande che si pongono Sindaci, Segretari Generali, Responsabili del Personale e RSU.

Sì. I piani sanitari collettivi SERAPHIS sono attivabili da qualsiasi ente locale. La base normativa è l’art. 82 del CCNL Funzioni Locali 16.11.2022, che prevede espressamente le polizze sanitarie integrative tra i benefici disciplinabili in sede di contrattazione integrativa decentrata.
Sì. Il contributo si inserisce nel fondo per la contrattazione integrativa decentrata (art. 79 CCNL), nei limiti concordati in sede negoziale e certificati dal Collegio dei Revisori.
Sì. I contributi versati a fondi sanitari iscritti all’Anagrafe dei Fondi Sanitari non generano oneri previdenziali aggiuntivi e non confluiscono nel TFR. Sul contributo datoriale si applica solo un contributo di solidarietà del 10% alla gestione pensionistica.
Sì. Ai sensi dell’art. 51, comma 2, lett. a) del TUIR, il contributo datoriale a una SMS iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari non concorre al reddito imponibile IRPEF del dipendente, fino a € 3.615,20 annui, purché il contributo trovi base in un accordo formale di contrattazione integrativa decentrata.
No. L’iscrizione è sempre volontaria e individuale. Ogni dipendente sceglie liberamente se aderire e quale piano scegliere.
No. Tutta la gestione è in capo a SERAPHIS e alla rete Cesare Pozzo. L’ente si occupa esclusivamente della trattenuta in cedolino e dell’aggiornamento dell’elenco degli iscritti.
I piani collettivi sono legati alla convenzione dell’ente: al momento del pensionamento la copertura collettiva cessa. Il dipendente può scegliere di aderire individualmente a SERAPHIS per mantenere una tutela sanitaria integrativa in forma autonoma.
Nota. Le informazioni normative e fiscali presenti in questa pagina hanno carattere informativo generale. Prima di formalizzare la convenzione si raccomanda di acquisire il parere del proprio Segretario Generale o ufficio legale sulla compatibilità con il CCNL Funzioni Locali e con le disposizioni del D.Lgs. 165/2001 vigenti nell’ente.

Scopri i piani sanitari collettivi

Tre livelli di tutela per il personale degli enti locali. Richiedi la documentazione e avvia la convenzione.

S.M.S “SERAPHIS” – Sede legale: Via Boezio, 14, 00193 Roma – C.F. 16191451000
Iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore · Iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari – Ministero della Salute
Privacy Policy  ·  Termini e Condizioni